Iperammortamento
Cos’è l’Iperammortamento?
L'Iperammortamento è un'agevolazione fiscaleitaliana che consente alle imprese di dedurre dal reddito imponibile una quota maggiorata rispetto al costo effettivo sostenuto per l'acquisto di determinati beni strumentali. E' uno strumento fiscale fondamentale per tutte le imprese italiane che investono in tecnologie innovative e abilitanti per l’Industria 4.0. In particolare, l’iperammortamento 2026 prevede che l’azienda possa agevolare l’investimento andando ad abbattere l’imponibile con un notevole vantaggio in termini di risparmio fiscale.
Iperammortamento 2026: come funziona?
L'Iperammortamento non è un rimborso in denaro, ma una maggiorazione fittizia del costo del bene ai soli fini fiscali. Il costo reale pagato rimane invariato, ma ai fini della deduzione fiscale si utilizza un valore maggiorato. Questo permette alle aziende di ottenere in compensazione F24 uno sconto sulle tasse da pagare alla chiusura del bilancio.
Chi può beneficiare dell’Iperammortamento?
Possono beneficiare dell’Iperammortamento tutte le imprese italiane che investono in tecnologie innovative e abilitanti per l’Industria 4.0. In particolare, l’Iperammortamento 2026 prevede che l’azienda possa agevolare l’investimento andando ad abbattere l’imponibile con un notevole vantaggio in termini di risparmio fiscale.
Quali interventi sono agevolabili con l’Iperammortamento e a quanto ammonta l’agevolazione?
Sono agevolabili con l’Iperammortamento le seguenti categorie di beni strumentali:
- beni strumentali immateriali – nessun vincolo “made in EU”
- beni strumentali materiali, i beni devono essere interconnessi al sistema aziendale (software 4.0) - nessun vincolo “made in EU”
- impianti fotovoltaici – devono essere “made in EU”, iscritti nel registro ENEA lett. b) e c)
Ecco alcuni esempi dei beni materiali e immateriali che possono essere agevolati:
- Robot e sistemi di automazione
- Macchine a controllo numerico (CNC)
- Sistemi di additive manufacturing (stampa 3D industriale)
- Magazzini automatizzati
- Beni immateriali collegati (software, sistemi ERP, MES)
- Macchinari industriali
Tutti i beni che si vogliono agevolare con l’Iperammortamento devono essere obbligatoriamente periziati per verificare il rispetto dei requisiti.
Rientrano gli investimenti consegnati alle imprese nel periodo che va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Viene confermata l'ammissibilità degli investimenti relativi a ordini effettuati in data antecedente al 1 gennaio 2026, ma installati durante l’anno 2026.
La maggiorazione prevista è riconosciuta secondo le seguenti percentuali:
| Ammontare dell’investimento | Aliquota di maggiorazione |
|---|---|
| fino a 2,5 milioni di euro | +180% |
| oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro | +100% |
| oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro | +50% |
L’Iperammortamento è cumulabile con altre agevolazioni?
Si, l’Iperammortamento è cumulabile con altre agevolazioni, ma solo in presenza di determinate condizioni e limiti. Ti consigliamo di contattare i nostri consulenti per una VALUTAZIONE GRATUITA, al fine di poter avere un'analisi personalizzata della tua situazione e massimizzare le opportunità delle agevolazioni.
Cosa si deve comunicare per ottenere l’Iperammortamento?
L’accesso al beneficio è articolato nelle seguenti 5 comunicazioni:
1. EX-ANTE
Bisognerà comunicare i dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva, la tipologia e l’ammontare degli investimenti2. COMUNICAZIONE DI CONFERMA
Una volta ricevuta l’approvazione da parte del GSE, l’impresa dispone di 60 giorni per trasmettere una seconda comunicazione di conferma dell’investimento, nella quale dovrà attestare l’avvenuto pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.3. COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO
Ultimato l’investimento e l’interconessione dei beni, l’impresa dovrà trasmettere:- una o più comunicazioni di completamento
- la perizia tecnica asseverata
- la certificazione contabile
4. COMUNICAZIONE CONSUNTIVA / PREVISIONALE
Entro il 20 gennaio di ciascun anno l’impresa comunica:
- gli investimenti effettuati nell’anno precedente
- i costi complessivamente sostenuti
- e la previsione di utilizzo del beneficio nell’esercizio in corso
5. COMUNICAZIONE INTEGRATIVA CON PIANO DI AMMORTAMENTO
Entro il successivo 30 giugno, l’impresa completa la precedente comunicazione con il piano di ammortamento analitico, indicando le quote di maggiorazione imputate in ciascun esercizio.
Come ottenere l'iperammortamento?
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