Cos'è il bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie?
Il bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie (Risorse Circolari in Lombardia) è la misura di Regione Lombardia che sostiene le PMI lombarde nello sviluppo di progetti di economia circolare. Finanziato dal PR FESR 2021-2027 (Azione 2.6.2), il bando ha una dotazione di 7 milioni di euro.
L'obiettivo è ridurre l'impatto ambientale del sistema produttivo attraverso riciclo, riutilizzo e prevenzione dei rifiuti. A differenza delle edizioni precedenti, questa edizione si concentra su alcune filiere strategiche per l'economia lombarda: plastiche e tessile, rifiuti elettronici (RAEE) e pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori, recupero di fosforo e di materie prime critiche.
Per le imprese di questi comparti, Ri.Circo.Lo. rappresenta un'occasione per finanziare a fondo perduto investimenti in impianti, macchinari e servizi che migliorano l'efficienza nell'uso delle risorse.
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Bando Ri.Circo.Lo.: come funziona?
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto. La procedura è valutativa a graduatoria: i progetti vengono valutati nel merito e ordinati secondo il punteggio ottenuto.
Le tempistiche principali:
- Presentazione delle domande: dalle ore 9:00 del 6 ottobre 2026 alle ore 16:00 del 5 novembre 2026, sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
- Pubblicazione della graduatoria: entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello.
- Realizzazione e rendicontazione: entro 24 mesi dal decreto di concessione, salvo proroga.
- Erogazione: a saldo, entro 80 giorni dalla rendicontazione finale.
È possibile richiedere un anticipo del 30%, previa fideiussione bancaria o assicurativa, entro 60 giorni dal decreto di concessione.
Criteri premiali
In fase di valutazione sono previsti punteggi aggiuntivi per le imprese che presentano:
- accordi con enti di ricerca;
- studi certificati di Life Cycle Assessment (LCA) o Product Environmental Footprint (PEF);
- certificazioni ISO 14001, ISO 50001 o registrazione EMAS;
- una componente femminile o giovanile pari ad almeno il 30% del team di progetto;
- status di startup o PMI innovativa.
Chi può beneficiare del bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie?
Possono partecipare le piccole e medie imprese, comprese startup e PMI innovative, in forma singola o aggregata, che:
- sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- realizzano l'intervento in una o più sedi operative in Lombardia, attive alla data della domanda o attivate entro la prima richiesta di erogazione;
- sono in regola con il DURC e con l'obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali.
Il progetto deve riguardare obbligatoriamente una delle seguenti filiere:
- plastiche, gomme, materiali polimerici e tessile;
- AEE/RAEE (inclusi i pannelli fotovoltaici), batterie e accumulatori;
- recupero del fosforo;
- recupero di altre materie prime critiche.
Quali interventi sono agevolabili con il bando Ri.Circo.Lo. e a quanto ammonta l'agevolazione?
Interventi ammissibili
I progetti devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) e rientrare in uno o più ambiti:
- Plastiche, gomme, polimeri e tessile: valorizzazione dei residui di produzione e simbiosi industriale, riutilizzo di imballaggi e sistemi di vuoto a rendere, allungamento del ciclo di vita dei prodotti, modifiche alle linee produttive per ridurre materie prime e scarti o introdurre materiali "end of waste", ecodesign secondo il principio Safe and Sustainable by Design, progetti innovativi di raccolta e riciclo.
- AEE/RAEE, batterie e accumulatori: ecodesign, preparazione per il riutilizzo, trattamento preliminare e riciclaggio, incluso il recupero di materie prime critiche dalla "black mass".
- Recupero del fosforo: pretrattamento e recupero da reflui, fanghi, rifiuti organici o ceneri, esclusivamente in forma elementare o come sali e minerali.
- Materie prime critiche (Reg. UE 2024/1252): ecodesign, riutilizzo e riciclaggio con produzione di materiali "end of waste".
Spese ammissibili (IVA esclusa)
- Beni strumentali: macchinari, impianti, sistemi di automazione, attrezzature e revamping, anche usati. Devono pesare almeno il 30% del progetto.
- Hardware, anche usato (esclusi smartphone e tablet).
- Software, licenze e servizi cloud/SaaS, fino al 5%.
- Consulenze specialistiche, prove, prototipazione, certificazioni, brevetti e registrazione REACH, fino al 20%.
- Opere edili e impiantistiche, inclusa direzione lavori, fino al 25%.
- Costi indiretti forfettari del 7%, solo in regime de minimis e art. 47 GBER.
L'investimento minimo è di 50.000 euro. Le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda.
Intensità del contributo
L'impresa sceglie il regime di aiuto più adatto:
| Regime di aiuto | Piccola impresa | Media impresa | Massimale |
|---|---|---|---|
| De minimis | 60% | 50% | 300.000 € nel triennio |
| GBER art. 47 (tutela ambientale) | 60% | 50% | 1.500.000 € per progetto |
| GBER art. 17 (investimenti PMI) | 20% | 10% | 1.500.000 € per progetto |
Nel regime art. 47 GBER i costi ammissibili corrispondono ai soli costi aggiuntivi rispetto a uno scenario controfattuale, da determinare con perizia tecnica asseverata. Fanno eccezione i progetti di recupero del fosforo e di materie prime critiche con processi avanzati, per i quali è ammesso l'intero costo dell'investimento.
Il contributo è cumulabile con altri aiuti fino al 100% delle spese, ma è vietato il doppio finanziamento con fondi PNRR, salvo Transizione 5.0 su quote di costo diverse.
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Come ottenere il bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie?
Premier Consulting affianca le imprese dalla fase di valutazione del potenziale incentivo fino all'ottenimento del contributo, gestendo completamente tutta la documentazione e le pratiche legate al bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie.
La scelta del regime di aiuto incide in modo significativo sull'importo ottenibile: una valutazione preliminare consente di individuare l'opzione più vantaggiosa prima della chiusura dello sportello, prevista per il 5 novembre 2026.
Verifica con Premier Consulting se la tua azienda può accedere agli incentivi del bando Ri.Circo.Lo. prenotando la prima CONSULENZA GRATUITA con i nostri consulenti di finanza agevolata.
Entità del contributo
Contributo a fondo perduto fino al 60%Tipo di Agevolazione
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