Voucher Cloud e Cybersecurity
Cos'è il Voucher Cloud e Cybersecurity?
Il Voucher Cloud e Cybersecurity è l'agevolazione predisposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere la transizione digitale e la sicurezza informatica delle micro, piccole e medie imprese italiane, oltre che dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti.
La misura nasce dal Decreto Ministeriale del 18 luglio 2025 e trova attuazione operativa con il Decreto Direttoriale del 4 agosto 2026, che ne definisce termini e modalità di presentazione delle domande e con il Decreto Direttoriale del 29 luglio 2026, che istituisce l'elenco dei fornitori abilitati a erogare i servizi finanziabili.
L'obiettivo del voucher è chiaro: aiutare le imprese italiane, spesso ancora indietro sul fronte della digitalizzazione, ad adottare soluzioni cloud e strumenti di cybersecurity realmente innovativi, riducendo il rischio di attacchi informatici e migliorando l'efficienza operativa. Non si tratta quindi di un contributo generico all'informatizzazione, ma di una misura mirata a chi vuole fare un salto di qualità tecnologico concreto.
Come funziona il Voucher Cloud e Cybersecurity?
Il Voucher Cloud e Cybersecurity eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute dall'impresa per l'acquisizione di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity.
L'agevolazione può essere richiesta per un piano di investimento compreso tra un minimo di 4.000 euro e un massimo di 40.000 euro, con un contributo che quindi può arrivare fino a 20.000 euro per beneficiario.
Le finestre temporali da tenere a mente sono due:
- precompilazione della domanda:dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026;
- invio formale della domanda:dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
Chi può beneficiare del Voucher Cloud e Cybersecurity?
Possono presentare domanda per il Voucher Cloud e Cybersecurity i seguenti soggetti:
- micro, piccole e medie imprese (PMI)
- lavoratori autonomi e liberi professionisti
Per accedere al voucher occorre inoltre soddisfare alcuni requisiti sostanziali:
- iscrizione attiva e regolare al Registro delle Imprese;
- regolarità fiscale e contributiva;
- assenza di procedure concorsuali in corso;
- disponibilità di un contratto di connettività attiva con velocità minima di 30 Mbps in download al momento della domanda;
- rispetto del regime de minimis, con un plafond massimo di aiuti pari a 300.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari.
Quali interventi sono agevolabili con il Voucher Cloud e Cybersecurity e a quanto ammonta l'agevolazione?
Il voucher finanzia esclusivamente servizi e soluzioni innovativi o sostanzialmente più avanzati rispetto a quelli già in uso presso l'impresa: non sono ammesse, ad esempio, mere estensioni di licenze già possedute o l'aumento del numero di postazioni di soluzioni esistenti.
Tra le spese ammissibili rientrano:
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX). Rientrano tra i servizi di cui alla presente lettera anche i sistemi per erogare la formazione;
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi (max 30%)
I fornitori dei servizi sopracitati devono essere iscritti all’elenco dei soggetti abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza Nazionale (ACN)
In sintesi, per ogni progetto:
- spesa minima: 4.000 euro;
- intensità di aiuto: 50% a fondo perduto;
- contributo massimo ottenibile: 20.000 euro.
- precompilazione della domanda:dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026;
- invio formale della domanda:dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
La dotazione complessiva stanziata per la misura ammonta a 150 milioni di euro.
Come ottenere il Voucher Cloud e Cybersecurity?
La procedura di presentazione delle domande per il bando Voucher Cloud e Cybersecurity sono:
Vista la procedura a sportello con valutazione in ordine cronologico, muoversi con anticipo rispetto all'apertura della finestra di invio del 10 novembre 2026 può fare la differenza tra ottenere il contributo o vederselo negare per esaurimento fondi.
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Entità del contributo
fino a 20.000€Tipo di Agevolazione
Apertura
Chiusura
Dimensione Impresa
Regione
Tutta Italia
Settore