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Apertura Bando ISI INAIL 2026: come prepararsi per l’apertura del 13 aprile

Scritto da Team Marketing il 13/04/26


Apertura Bando ISI INAIL 2026: come prepararsi per l’apertura del 13 aprile - Premier Consulting

Il 13 aprile 2026 aprirà ufficialmente la procedura per la presentazione delle domande del Bando ISI INAIL 2026, una delle principali opportunità a fondo perduto per le imprese che vogliono effettuare investimenti per migliorare la sicurezza sul lavoro.

Si tratta di una misura molto attesa, ma anche altamente competitiva e che richiede di conseguenza una preparazione adeguata a effettuare il processo di presentazione nel modo corretto e massimizzare le possibilità di accedere all’agevolazione. Le date da segnare sul calendario sono proprio il 13 aprile 2026, quando verrà aperta la piattaforma per la presentazione delle domande, e il 28 maggio 2026, quando alle 18 verrà chiuso lo sportello.

Dopo questa fase, verranno comunicate le date del cosiddetto click day, momento decisivo per l’invio definitivo della domanda.

Abbiamo già parlato di questo bando nel nostro articolo: Bando ISI INAIL 2026: come funziona e quali sono i vantaggi. Oggi forniremo un riassunto dell’agevolazione, con un focus sulle modalità di presentazione, con l’obiettivo di aiutare le imprese a farsi trovare preparate.


Cos’è il bando ISI INAIL 2026

Il Bando ISI INAIL 2026 è uno strumento progettato per finanziare progetti aziendali finalizzati al miglioramento della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. L’obiettivo è quello di offrire sostegno agli investimenti strategici e incentivare interventi concreti che riducano i rischi.

Gli esempi principali includono l’acquisto di macchinari più sicuri, la bonifica di materiali pericolosi, il miglioramento dei processi produttivi e l’adozione di modelli organizzativi avanzati. La dotazione complessiva è di circa 600 milioni di euro a fondo perduto distribuiti su cinque assi di finanziamento, con contributi che coprono dal 65% all’80% delle spese.

Il Bando ISI INAIL 2026 non è un contributo automatico, ma richiede la preparazione di una domanda strutturata, l’ottenimento di un punteggio minimo per essere ammessi e, infine il superamento del click day, che sarà molto competitivo a causa delle molte richieste.


Bando ISI INAIL 2026: scheda riepilogativa

Ecco una scheda riepilogativa che riassume le principali informazioni relative al Bando ISI INAIL 2026. Se vuoi scoprire più informazioni leggi la nostra guida completa, oppure contattaci per verificare la finanziabilità del tuo progetto.


Il contributo

Il Bando ISI INAIL offre un contributo a fondo perduto che copre una porzione significativa degli investimenti effettuati per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro secondo le seguenti percentuali:

  • 65% delle spese ammissibili per la maggior parte degli interventi agevolabili, con importo minimo di 5.000€ massimo di 130.000€.
  • 80% di contributo a fondo perduto progetti che riguardano l’adozione di sistemi di gestione della salute e della sicurezza e per i giovani agricoltori, con gli stessi importi minimi e massimi. Per le imprese agricole in generale la copertura è sempre del 65%.

La principale novità di quest’anno consiste nella possibilità di aggiungere degli interventi “aggiuntivi” a quello principale. In particolare, nell’Asse 3 sarà possibile incentivare anche l’acquisto di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo (all’80% fino ad un massimo di 20.000€ di contributo sempre nel rispetto del tetto complessivo di 130.000€).


I beneficiari

Possono partecipare al Bando ISI INAIL 2026 tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) e in regola con gli obblighi contributivi, indipendentemente dalle dimensioni e gli Enti del Terzo Settore per quanto riguarda i progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le esclusioni riguardano le imprese che hanno già ricevuto il contributo nel 2022, 2023 o 2024, ad eccezione dei casi in cui queste abbiano sfruttato il contributo per adottare modelli organizzativi o di responsabilità sociale.

Infine, non devono essere presenti condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose conseguenti alla violazione delle norme antinfortunistiche, senza che sia stata effettuata la riabilitazione.


Interventi ammissibili

Il bando è suddiviso in diversi assi di finanziamento, ognuno dedicato a specifici interventi. Scegliere la categoria corretta è fondamentale per poter accedere al contributo.

Gli assi di finanziamento riguardano:

  • Asse 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici (allegato 1.1) e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (allegato 1.2).
  • Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici.
  • Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto.
  • Asse 4 – Micro e piccole imprese con specifici codici ATECO.
  • Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Sono ammesse tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, incluse eventuali spese accessorie, tecniche o strumentali necessarie per la realizzazione del progetto. Non sono invece ammesse spese legate al leasing, all’acquisto di beni usati e altre spese non indicate nel bando.


Apertura Bando ISI INAIL 2026: la procedura

Prima di presentare la domanda è necessario definire il progetto e, di conseguenza, scegliere l’asse di finanziamento. A questo punto, la procedura da seguire sarà la seguente:

  1. Compilazione della domanda: a partire dal 13 aprile 2026 le imprese potranno accedere dal sito INAIL alla sezione “accedi ai servizi online”. I passaggi da completare riguarderanno la presentazione della domanda, la scelta dell’asse di finanziamento, della tipologia di intervento e una sezione relativa al legale rappresentante.
  2. Punteggio minimo: il sistema assegnerà un punteggio in base alle informazioni inserite. Il punteggio deve essere di almeno 130 punti.
  3. Codice identificativo: lo sportello chiuderà il 28 maggio 2026. Dopo questa data, le imprese che hanno raggiunto il punteggio minimo riceveranno e potranno scaricare il proprio codice identificativo da utilizzare durante il click day.
  4. Click day: durante il click day (data ancora da definire), le imprese devono inserire il codice. Chi lo fa più velocemente otterrà il finanziamento.
  5. Valutazione documentale: dopo il click day, le imprese devono presentare la documentazione a supporto del progetto e l’INAIL valuterà se approvare la domanda e concedere il contributo.

Dopo aver ottenuto l’approvazione, i progetti di spesa potranno essere sostenuti dal giorno successivo alla chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda e dovranno essere realizzati antro 365 giorni dalla data di concessione del contributo.


Bando ISI INAIL 2026: le date da segnare sul calendario

Le date da monitorare per poter partecipare al Bando ISI INAIL 2026 sono le seguenti:

  • 13 aprile 2026: aperture delle procedure per la compilazione della domanda.
  • 15 maggio 2026: pubblicazione delle regole e procedure per inoltrare la domanda.
  • 28 maggio 2026: alle ore 18 avverrà la chiusura della procedura informatica per compilare la domanda.

Sono ancora da definire i giorni per l’ottenimento del codice identificativo e del click-day, della pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori e la data per il completamento della documentazione per chi ha superato il click day.