Il Voucher Cloud e Cybersecurity è un’agevolazione che offre alle imprese la possibilità di migliorare il proprio livello di sicurezza informatica, adottando strumenti e tecnologie agevolabili attraverso un contributo a fondo perduto.
Le imprese italiano si trovano di fronte a sfide crescenti in termini di digitalizzazione e sicurezza e questo incentivo mira proprio a sostenere queste imprese nell’adozione di soluzioni sicure e avanzate. Attacchi esterni, furti di dati e blocchi del sistema aziendale possono causare conseguenze importanti e danni economici non da poco. Per questo motivo, avere a disposizione tecnologie efficienti è una misura importante per ridurre questi rischi.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity offre a imprese e professionisti la possibilità di effettuare investimenti in questi ambiti e migliorare la sicurezza della propria organizzazione.
In questa guida descriveremo il Voucher Cloud e Cybersecurity, offrendo informazioni importanti per comprendere a pieno i vantaggi di questa agevolazione. Se sei interessato a ricevere i contributi di questo Voucher, affidati a Premier Consulting.
I nostri consulenti effettueranno un’analisi per comprendere se la tua impresa può accedere all’incentivo. Contattaci se vuoi ricevere maggiori informazioni.
Cos’è il Voucher Cloud e Cybersecurity?
Il Voucher Cloud e Cybersecurity è un contributo a fondo perduto erogato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per supportare le imprese italiane nell’adozione di soluzioni legate al cloud e alla cybersecurity. Questa agevolazione può essere utilizzata per coprire una parte significativa dei costi relativi all’acquisto di strumenti e servizi di sicurezza informatica.
Alcuni esempi delle spese ammissibili includono dal lato della cybersecurity antivirus e strumenti di protezione endpoint, firewall, sistemi anti-intrusione, sistemi di monitoraggio avanzato, sistemi per la protezione di e-mail e hardware legati alla sicurezza informatica, mentre dal lato cloud computing includono servizi cloud come SaaS, IaaS e PaaS, servizi di configurazione, backup e disaster recovery, storage, database e altro ancora.
L’incentivo è stato annunciato dal MIMIT, con il decreto del 18 luglio 2025, mettendo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere professionisti e PMI attraverso un contributo a fondo perduto del 50% fino a 20.000€. Successivamente, con il Decreto Direttoriale, il MIMIT ha fornito nuove indicazioni riguardanti i soggetti abilitati a ricevere l’agevolazione.
I servizi devono essere acquistati da fornitori iscritti ad uno specifico elenco ministeriali e devono essere in possesso di determinati requisiti, tra cui una copertura assicurativo che copra i rischi catastrofali.
Voucher Cloud e Cybersecurity: l’agevolazione
Il Voucher Cloud e Cybersecurity offre un incentivo sotto forma di contributo a fondo perduto concesso in regime de minimis. L’incentivo copre il 50% delle spese ammissibili.
La spesa per il progetto deve essere di almeno 4.000,00€ e l’importo massimo del contributo non può superare i 20.000,00€. Il contributo può essere erogato in due quote, oppure in un’unica quota al termine del progetto.
Come abbiamo già anticipato, gli acquisti delle tecnologie devono essere effettuati su beni e servizi nuovi o migliorativi rispetto a quelli che si stanno utilizzando. Gli investimenti riguardano sia l’acquisto diretto che la sottoscrizione di abbonamenti, sempre legati al cloud e alla cybersecurity.
Le spese ammissibili
Le spese finanziabili riguardano:
- Hardware per la cybersecurity, come firewall, NGFW, IPS, routher e switch sicuri.
- Software per la cybersecurity, come antivirus, antimalware, SIEM, criptografia, monitoraggio delle reti e gestione delle vulnerabilità.
- Servizi di infrastrutture cloud (IaaS, PaaS), storage e backup, virtual machine, VPN, database, DDoS.
- Servizi SaaS Cloud, come software gestione ERP, CRM, e HR, software di contabilità, e-commerce ecc.
- Servizio professionali relativi alla configurazione, supporto e monitoraggio. In questo caso è ammesso con un limite massimo del 30% della spesa complessiva, escludendo le spese per la formazione.
Voucher Cloud e Cybersecurity: i beneficiari
I beneficiari al Voucher Cloud e Cybersecurity sono le MPMI (micro, piccole e medie imprese) e i lavoratori autonomi che operano su tutto il territorio nazionale. L’ammissione è legata al possesso di determinati requisiti, tra cui i principali riguardano l’essere regolarmente iscritto al Registro delle Imprese (o essere in possesso di partita IVA per i liberi professionisti), risultare attivi e disporre di un contratto di fornitura di servizi di connettività con una velocità minima di 30 Mbps.
Inoltre, come previsto dalla Legge n. 213/2023, le imprese devono essere in regola con gli obblighi assicurativi per quanto riguarda le calamità naturali e gli eventi catastrofali e non devono rientrare nei settori esclusi dal regolamento de minimis.
Il contributo può essere erogato solamente per l’acquisto di servizi o strumenti nuovi o che migliorano quelli già in uso.
Requisiti per i fornitori
I servizi devono essere offerti da dei fornitori accreditati e iscritto all’elenco ufficiale del Ministero.
Possono iscriversi all’elenco dei fornitori i soggetti accreditati dall’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) e, per i servizi di cloud, quelli in possesso della certificazione QC1. Possono iscriversi anche fornitori privati che dimostrino di essere in possesso di determinate certificazioni, come ISO 9001, e ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27001 con estensioni.
Le iscrizioni per i fornitori sono aperte dalle ore 12 del 4 marzo 2026 e chiuderanno alle ore 12 del 23 aprile 2026.
Operatività del Voucher Cloud e Cybersecurity
La procedura prevede prima di tutto una fase di accreditamento dei fornitori, in cui le imprese che intendono mettere a disposizione le proprie soluzioni devono iscriversi all’elenco ministeriale e dimostrare di essere in possesso dei requisiti necessari. Lo sportello è aperto dalle ore 12 del 4 marzo 2026 e chiuderà alle ore 12 del 23 aprile 2026.
Per quanto riguarda le domande da parte di PMI e professionisti, le date di presentazione verranno definite dopo aver pubblicato l’elenco dei fornitori accreditati. L’assegnazione delle risorse verrà effettuata attraverso una procedura valutativa a sportello.
In attesa delle date di apertura ufficiali, le imprese che intendono sfruttare l’incentivo possono analizzare i propri fabbisogni digitali e verificare che questi rientrino nelle spese finanziabili, preparando la documentazione necessaria e ricercando un fornitore accreditato.
Se vuoi verificare se la tua azienda può ricevere gli incentivi del Voucher Cloud e Cybersecurity e hai bisogno di supporto per verificare la fattibilità del progetto e preparare la documentazione, affidati a Premier Consulting. I nostri consulenti di finanza agevolata ti supporteranno in ogni fase della presentazione, verificando i requisiti e preparando la tua azienda per la presentazione ufficiale della domanda.
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