Skip to main content

Iperammortamento 2026: la guida completa

Scritto da Team Marketing il 13/03/26


Iperammortamento 2026: la guida completa - Premier Consulting

l’iperammortamento è uno strumento fiscale fondamentale per tutte le imprese italiane che investono in tecnologie innovative e abilitanti per l’Industria 4.0. Soprattutto nell’ultimo decennio, questo incentivo ha giocato un ruolo chiave nel sostenere la trasformazione digitale del sistema produttivo nazionale, diventando una delle agevolazioni più importanti dell’ultimo periodo.

Ora, con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, l’iperammortamento offre nuove opportunità per le imprese che vogliono accelerare il loro percorso di crescita e modernizzazione. Va anche detto che sono emerse diverse criticità sulle quali il Governo sta lavorando per portare a compimento l’incentivo.

In questa guida esploreremo nel dettaglio le caratteristiche dell’iperammortamento 2026, i beni ammissibili, i requisiti da rispettare e le modalità da seguire per poter beneficiare dell’agevolazione, offrendo una panoramica con cui poter pianificare i propri investimenti e massimizzare i vantaggi offerti dall’agevolazione.


Cos’è l’iperammortamento?

L’iperammortamento è un beneficio fiscale che consente alle imprese di detrarre una percentuale maggiorata degli investimenti in beni strumentali nuovi, tecnologicamente avanzati e interconnessi, rientranti nell’ambito dell’Industria 4.0. In particolare, l’iperammortamento 2026 prevede che l’azienda, anziché ammortizzare il 100% del valore del bene, possa invece detrarre una percentuale maggiore del suo costo, con un notevole vantaggio in termini di risparmio fiscale.

Tutto questo consente di ottenere una riduzione significativa delle imposte da pagare e di accelerare il rientro degli investimenti effettuati.

La maggiorazione del costo fiscalmente rilevante è riproposta all’interno della Legge di Bilancio 2026, in vigore dal 1° gennaio. La misura si applica sugli investimenti agevolabili effettuati dalle imprese nel periodo che va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e la maggiorazione è valida solo per determinare le quote di ammortamenti e i canoni di leasing deducibili.


Cos’è l’iperammortamento? - Premier Consulting

Iperammortamento: le novità per il 2026

Per il 2026, la Legge di Bilancio ha introdotto alcune importanti modifiche per l’iperammortamento. La prima è l’aumento della percentuale di detraibilità, che consentirà alle imprese di detrarre una percentuale maggiore del costo dei beni agevolabili, ottenendo così un beneficio fiscale ancora più significativo.

Inoltre, è stata allargata la gamma di tecnologie e soluzioni incluse nell’iperammortamento. Per beneficiare dell’agevolazione, le imprese dovranno dimostrare un maggior grado di integrazione e automazione dei propri processi produttivi. Saranno introdotti standard più elevati in termini di connettività, scambio dati e altre variabili legate ai macchinari.

La maggiorazione del costo è riconosciuta secondo le seguenti percentuali:

  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
  • +100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro.
  • +50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Questa maggiorazione è prevista per gli investimenti in beni strumentali nuovi, sia immateriali che materiali, elencati all’interno dell’allegato IV e V della Legge di Bilancio e non più negli allegati A e B della Legge 232/2016. I beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Rientrano nell’agevolazione anche i beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, mentre per gli impianti fotovoltaici sono agevolabili solo determinate tipologie di beni, descritti all’interno della norma.

Infine, i beni devono essere prodotti all’interno dell’UE o dello SEE e devono essere inseriti all’interno di attività produttive ubicate nello Stato italiano. Proprio questo sembra uno dei punti che rappresenta una criticità e che il Governo sta tentando di risolvere. Questo requisito verrà probabilmente eliminato nelle prossime comunicazioni.

Per poter accedere all’agevolazione è necessario trasmettere le informazioni sugli investimenti agevolabili attraverso una piattaforma sviluppata dal GSE. Le modalità attuative verranno comunicate all’interno del decreto MIMIT-MEF.


Iperammortamento: le novità per il 2026 - Premier Consulting

Iperammortamento 2026: perché il decreto attuativo è in ritardo?

La presentazione del nuovo decreto che andrà a disciplinare e fornirà informazioni riguardo al nuovo iperammortamento 2026 ha subito un ritardo a causa di alcune criticità emerse. Maurizio di Leo (Viceministro dell’Economia) ha anticipato in più occasioni una prima novità, ovvero l’eliminazione della clausola secondo cui i beni che vengono acquistati debbano essere prodotti all’interno dell’Unione Europea.

Altre novità potrebbero riguardare le coperture e le risorse dell’agevolazione. È possibile, infatti, che venga tolta la possibilità di accedere all’iperammortamento a coloro che hanno già effettuato degli investimenti nel 2025, ma non hanno ancora ricevuto la consegna del bene.

Premier Consulting terrà aggiornati i propri clienti e lettori all’interno di questo blog.


Iperammortamento 2026: conclusioni

L’iperammortamento è una misura finalizzata a sostenere le imprese nel processo di transizione digitale e sostenibile, attraverso misure a supporto degli investimenti in beni strumentali. Si tratta di un incentivo che ha già portato enormi benefici negli anni passati e sarà una delle misure di riferimento anche nei prossimi anni.

I ritardi da parte del governo e le criticità emerse richiedono come sempre attenzione alle ultime normative, in attesa di conoscere le nuove linee guida che ci verranno messe a disposizione.

Se vuoi ottenere i benefici dell’iperammortamento e avere una consulenza specialistica, affidati a Premier Consulting. I nostri consulenti sono esperti in finanza agevolata e verificheranno i requisiti della tua azienda e la fattibilità del progetto.

Scopri le agevolazioni a disposizione della tua impresa nella sezione trova il tuo bando e leggi i contenuti del nostro blog per restare sempre aggiornato:

Contattaci per una consulenza.