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Bando SIMEST: linea transizione digitale ed ecologica 2026

Scritto da Team Marketing il 29/05/26


Bando SIMEST linea transizione digitale ed ecologica - Premier Consulting

Il Bando SIMEST transizione digitale ed ecologica rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento per le imprese italiane che vogliono investire in innovazione, sostenibilità e competitività internazionale. Anche per il 2026, la misura sostiene progetti dedicati alla digitalizzazione aziendale, all'efficientamento energetico e al rafforzamento patrimoniale.

Grazie a finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, il bando consente alle imprese di affrontare investimenti strategici, riducendo il peso economico delle operazioni. Vediamo in cosa consiste questa agevolazione, quali sono i beneficiari e le spese ammissibili.


Cos'è il bando SIMEST transizione digitale ed ecologica 2026

Questo bando gestito da SIMEST nasce con l'obiettivo di supportare le imprese italiane e agevolare investimenti relativi all'innovazione digitale, alla transizione ecologica e al rafforzamento patrimoniale, in particolare per migliorare la competitività sui mercati internazionali.

Inoltre, dal 26 maggio 2026 verrà attivata la misura Energia per la Competitività Internazionale, una misura che sostiene le imprese che sono state colpite da rincari energetici o cali del fatturato in seguito al conflitto nel Medio Oriente.


Bando SIMEST transizione digitale ed ecologica: i beneficiari

Il bando è rivolto alle imprese italiane con vocazione internazionale che intendono investire in innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e rafforzamento della competitività sui mercati esteri. La misura è dedicata in particolare a micro-imprese, PMI, PMI innovative oltre ad aziende di dimensioni maggiori.

Per accedere al finanziamento, le imprese devono essere costituite in forma societaria, risultare attive, non essere in situazione di crisi e aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Le imprese devono, inoltre, possedere uno dei seguenti requisiti:

  • un fatturato estero ≥ 10% realizzato nell'ultimo bilancio.
  • imprese energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, con fatturato export ≥ 3%.
  • imprese con almeno il 10% del fatturato realizzato verso una o più imprese esportatrici.

Bando SIMEST transizione digitale ed ecologica 2026: come funziona il contributo

L'importo massimo incentivabile varia in base alla dimensione dell'impresa e al fatturato medio degli ultimi esercizi. Nel dettaglio, il contributo può arrivare fino a:

  • 500.000 euro per le micro imprese;
  • 2,5 milioni di euro per PMI e PMI innovative;
  • 5 milioni di euro per le altre imprese.

In ogni caso, l'incentivo non può superare il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati. L'importo minimo richiedibile è pari a 10.000 euro.

La durata complessiva del finanziamento è di 6 anni a decorrere dal momento della stipula del contratto, composti da un periodo di ammortamento di 2 anni e un periodo di rimborso di 4 anni. La durata complessiva del finanziamento può estendersi a 8 anni per:

  • Le imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
  • le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”;
  • le Imprese con Interessi negli Stati Uniti.

Il bando prevede inoltre una quota a fondo perduto fino al 10% dell'importo richiesto, con un massimo di 100.000 euro. Per alcune categorie di imprese, come quelle energivore o coinvolte in percorsi di efficientamento energetico, il contributo può arrivare fino al 20%, mentre se l'impresa rientra nella misura "Energia per la competitività internazionale" il contributo a fondo perduto arriva al 30% fino ad un massimo di 200.000€.


Bando SIMEST transizione digitale ed ecologica 2026: gli interventi finanziabili e le percentuali

Il bando SIMEST "Transizione digitale ed ecologica" 2026 finanzia una vasta gamma di investimenti finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali, alla sostenibilità ambientale e al rafforzamento della competitività internazionale delle imprese. Almeno il 50% delle risorse ottenute deve essere destinato a progetti di transizione digitale e/o ecologica, mentre la restante quota (fino al 50%) può essere utilizzata per il rafforzamento patrimoniale dell'azienda inclusi i finanziamenti finalizzati all'incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate dell'impresa richiedente (fino ad un massimo di 600.000€).

Questa quota può aumentare nei seguenti casi:

  • 80% in caso di impresa con interessi nei Balcani Occidentali e negli Stati Uniti. Inoltre, limitatamente alle Imprese con interessi negli Stati Uniti e ferma restando la percentuale massima dell’80% dell’importo deliberato, è possibile elevare fino a un massimo di € 1.000.000,00 la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate negli Stati Uniti;
  • 90% dell’importo deliberato per:
    1. Le imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dalle alluvioni
    2. Le Imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, che possono destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 1.500.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
    3. Le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”, che possono destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 1.500.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.

Le spese finanziabili

Il bando SIMEST "Transizione digitale ed ecologica" 2026 prevede la possibilità di finanziare diverse categorie di investimenti legati all'innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e al rafforzamento competitivo delle imprese italiane sui mercati internazionali. Tra le principali spese finanziabili rientrano:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • ammodernamento dei modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
  • acquisto di attrezzature tecnologiche, software e contenuti digitali;
  • consulenze specialistiche in ambito digitale, come digital manager;
  • sistemi di disaster recovery e business continuity;
  • investimenti in tecnologie blockchain per la notarizzazione dei processi aziendali;
  • investimenti e formazione legati all'Industria 4.0, come cybersecurity, cloud computing, big data, realtà aumentata e robotica avanzata;
  • interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale;
  • ottenimento e mantenimento di certificazioni ambientali e digitali;
  • consulenze professionali per verifiche di conformità ambientale;
  • spese per il rafforzamento patrimoniale dell'impresa.

Per essere considerate ammissibili, le spese devono essere documentate correttamente e risultare coerenti con il progetto presentato in fase di domanda.

Vuoi sfruttare le opportunità offerte dal Bando SIMEST transizione digitale ed ecologica? Affidati a Premier Consulting. I nostri consulenti valuteranno se la tua impresa è in possesso dei requisiti per ottenere gli incentivi e si occuperanno della presentazione della domanda e della documentazione.

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