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Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative 2026: guida completa alla misura di Regione Lombardia

Scritto da Team Marketing il 04/08/26


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative 2026: guida completa alla misura di Regione Lombardia - Premier Consulting

Regione Lombardia ha approvato con Delibera di Giunta n. 6218 del 25 maggio 2026 i criteri applicativi di una nuova misura dedicata allo sviluppo tecnologico delle startup innovative. Si tratta di un'agevolazione a fondo perduto pensata per accompagnare le imprese ad alto contenuto tecnologico nella delicata fase di passaggio dal prototipo alla validazione industriale, riducendo il rischio per gli investitori e accelerando l'ingresso sul mercato.

In particolare, sono stati messi a disposizione 15.637.408,95€, con un contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili.

La misura è ancora in attesa del Decreto Attuativo, ma sono comunque presenti diverse informazioni importanti, utili a prepararsi per l'accesso all'agevolazione. Vediamo perciò quali sono le linee guida del bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative di Regione Lombardia.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o hai dei dubbi, affidati a Premier Consulting.


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative: obiettivo della misura

Il bando sostiene le startup innovative in fase early stage, con l'obiettivo di favorire l'avanzamento del loro grado di maturità tecnologica (TRL – Technology Readiness Level) attraverso attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test. La misura non finanzia la generica operatività d'impresa, ma un vero e proprio progetto di sviluppo tecnologico, con obiettivi, attività, budget e risultati attesi ben definiti.

Le startup innovative sono imprese che necessitano di risorse importanti per la loro crescita, specialmente nelle fasi iniziali. Per questo motivo, questo bando ha l'obiettivo di accompagnare queste realtà nelle fasi più importanti del loro sviluppo, dal prototipo alla validazione industriale, offrendo le risorse per migliorare l'efficacia e la scalabilità sul mercato e accelerando il processo di crescita.


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative: i beneficiari

Possono presentare domanda le Piccole Imprese, come definite dall'Allegato I del Regolamento GBER, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non più di 36 mesi (elevabili a 60 mesi per le imprese ancora in fase di sviluppo tecnologico, con TRL pari o inferiore a 6, purché adeguatamente documentato);
  • non essere quotate su mercati regolamentati;
  • non aver ancora distribuito utili;
  • essere iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle startup innovative (D.L. 179/2012);
  • avere una sede operativa in Lombardia, o impegnarsi a costituirla entro la richiesta di erogazione del contributo;
  • rispettare specifici limiti relativi ad acquisizioni o concentrazioni con altre imprese, come indicato nei criteri applicativi.

Il requisito dimensionale deve essere mantenuto fino alla data di concessione del contributo. I casi di esclusione sono dettagliati nell'Allegato A alla delibera.


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative: dotazione finanziaria e caratteristiche dell'agevolazione

La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 15.637.408,95 euro. Il contributo è erogato a fondo perduto, con un'intensità di aiuto massima dell'80% delle spese ammissibili, fino a:

  1. 1.000.000 di euro per le piccole imprese innovative;
  2. 1.500.000 di euro per le piccole imprese innovative con sede operativa in una delle zone assistite ai sensi dell'art. 107, par. 3, lett. c) del TFUE.

Sono escluse le imprese operanti nei settori del tabacco, agricoltura (salve le eccezioni previste), attività finanziarie e assicurative e attività immobiliari.


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative: come partecipare

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi, secondo tempi e modalità che saranno definiti nell'Avviso attuativo, ancora da pubblicare. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

La selezione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria: dopo un'istruttoria di ammissibilità formale, i progetti ammessi vengono sottoposti a una valutazione tecnica basata su criteri come qualità e innovatività del progetto, qualità del team e solidità del modello di business. Per l'ammissibilità è richiesto un punteggio minimo di 65/100. Il procedimento si conclude entro 120 giorni dalla chiusura della finestra di presentazione delle domande.

Il soggetto gestore della misura è Finlombarda S.p.A.

Al momento il Decreto Attuativo, che conterrà le date effettive di apertura e chiusura dello sportello, non è ancora stato pubblicato. La delibera prevede la sua emanazione entro 90 giorni dall'approvazione, quindi indicativamente entro fine agosto 2026: è dunque ragionevole attendersi l'apertura della finestra di presentazione delle domande tra fine agosto e fine settembre 2026.


Bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative: i progetti ammissibili

Sono ammissibili i progetti che hanno come finalità l'avanzamento del livello di maturità tecnologica (TRL) di un prodotto, processo o servizio, partendo da un prototipo o da una proof of concept già esistente. Rientrano tra le attività finanziabili la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, la progettazione e realizzazione di prototipi funzionanti, le attività di test, sperimentazione e validazione tecnica, oltre alle prove necessarie a dimostrare la scalabilità e l'affidabilità della soluzione in un contesto realistico o preindustriale.

Il progetto deve avere una struttura chiara, con obiettivi tecnologici specifici, un piano di attività coerente, un budget dettagliato e risultati attesi misurabili. Il contributo, infatti, non copre l'operatività corrente dell'impresa, ma accompagna un percorso preciso di maturazione tecnologica, dal prototipo iniziale fino alla validazione industriale che precede l'ingresso sul mercato o l'accesso a capitali privati.


Come prepararsi in anticipo

In attesa della pubblicazione dell'avviso, le startup interessate possono già iniziare a lavorare su alcuni elementi chiave della candidatura: la documentazione tecnica relativa al TRL raggiunto, un piano di sviluppo tecnologico strutturato, il business plan e gli elementi che dimostrino la qualità del team. Arrivare pronti al momento dell'apertura dello sportello può fare la differenza, considerando che la misura opera a graduatoria.

Se hai bisogno di supporto per verificare il possesso dei requisiti e per preparare i documenti necessari per partecipare al bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative, affidati a Premier Consulting. Siamo esperti in finanza agevolata e in contributi a fondo perduto per le startup innovative.


Domande frequenti sul bando Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative

Chi può richiedere il contributo del bando?

Possono presentare domanda le piccole imprese, come definite dall'Allegato I del Regolamento GBER, iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle startup innovative, costituite da non più di 36 mesi (elevabili a 60 per le imprese con TRL pari o inferiore a 6), non quotate su mercati regolamentati e che non abbiano ancora distribuito utili.

Quanto contributo si può ottenere e quali spese copre?

Il contributo è erogato a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, con un massimo di 1.000.000 di euro per le piccole imprese innovative e di 1.500.000 di euro per quelle con sede operativa nelle zone assistite ai sensi dell'art. 107, par. 3, lett. c) del TFUE. Le risorse finanziano progetti di sviluppo tecnologico, non la generica operatività d'impresa.

Quando aprirà lo sportello per presentare la domanda?

Il Decreto Attuativo, che definirà le date effettive di apertura e chiusura, non è ancora stato pubblicato. La delibera prevede la sua emanazione entro 90 giorni dall'approvazione, quindi è ragionevole attendersi l'apertura della finestra di presentazione delle domande tra fine agosto e fine settembre 2026.

Come vengono selezionati i progetti?

La selezione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria. Dopo un'istruttoria di ammissibilità formale, i progetti ammessi vengono valutati sulla base di criteri come qualità e innovatività del progetto, qualità del team e solidità del modello di business, con un punteggio minimo di 65 su 100 richiesto per l'ammissibilità.